La "lunga via" delParmigiano-Reggiano

Avvolta nella tela, la massa di coagulato cotto viene introdotta in uno stampo di legno o di metallo sagomato detto "fascera" e leggermente pressata per facilitare l'uscita del siero. Qui assume la forma caratteristica. Alcune ore dopo, tolta la tela, tra la massa del formaggio e la fascera viene inscrita una speciale matrice che, premendo sulla crosta in formazione, incide su tutta la fiancata, o scalzo, i dati anagrafici e di origine della forma. La forma, frequentemente rivoltata or sull'una or sull'altra faccia piatta, viene lasciata in fascera per qualche giorno per farle assumere, in modo definitivo e senza più pericolo di deformazioni, il suo aspetto caratteristico: facce piatte paralIeIe e scalzo leggermente convesso. Segue poi la salatura, che si ottiene tenendo immersa la forma per 20-25 giorni, in una soluzione satura di sale da cucina.

Dopo una breve esposizione al sole, la forma viene portata nella "cascina" che è il magazzino di prima stagionatura, collocata su tavole di legno massicclo disposte a scaffalatura c costantemente spazzolata e rivoltata. L'insieme delle forme prodotte dal caseificio in una stagione (o annata casearia) costituisce la "partita".

Da questo momento inizia il lungo processo di stagionatura naturale del Parmigiano-Reggiano, che prosegue poi in appositi magazzini ove le partite vengono di solito trasferitc a fine annata. I magazzini di stagionatura del Parmigiano-Reggiano sono grandi locali, delta capienza di 100-200 mila forme, opportunamcnte attrezzati c ubicati prevalentemente nelle vicinaiize dei maggiori centri commerciali della zona di produzione.

Alcuni dati su questo straordinario alimento

Come si esamina il Parmigiano- Reggiano

I termini tecnici

Anche da semplici consumatori, profani dell'arte casearia,è bene conoscere il significato dei termini che si usano per qualificare il Parmigiano-Reggiano.
Il Parmigiano-Reggiano si dice "nuovo" quando è stato prodotto nell'annata corrente o appena trascorsa; "vecchio" quando ha una età dai 18 ai 24 mesi; "stravecchio" quando ha superato almeno due estati (da 24 a 36 mesi).
Una delle caratteristiche del Parmigiano-Reggiano è la pasta di color "paglierino", il che indica che proviene da latte prodotto da animali alimentati con foraggi freschi. Il colore del ParmigianoReggiano va dal paglierino-oro al paglierino tenue ed è uniforme su tutta la pasta. Un altro carattere tipico del Parmigiano-Reggiano è la struttura "a scaglia"; la pasta cioè, nel prodotto maturo, si stacca a lingue sottili secondo una disposizione a raggi convergenti verso il centro della forma; la pasta è inoltre piuttosto morbida, quasi vellutata, ha granulosità molto minuta ed è cosparsa di occhiatura appena visibile.
Dati questi caratteri, tipici e costanti, è però possibile stabilire delle differenze da forma a forma, come in tutti i prodotti artigianali, dove nessun pezzo di una serie è esattamente uguale all'altro. Agli effetti di un giudizio qualitativo sul formaggio maturo vecchio e stravecchio, debbono essere valutate le seguenti caratteristiche:

I fattori della qualificazione